La banconota da 1.000 lire tipo "Marco Polo"

La banconota di  oggi e’ la 1.000 lire detta “Marco Polo“, dedicata ad uno dei più grandi esploratori di tutti i tempi. Marco Polo nasce nella Serenissima Repubblica di Venezia il 15 settembre 1254, da una famiglia patrizia di mercanti, originari di Sebenico in Dalmazia.

Insieme al padre Nicolo’ e allo zio Matteo, che commerciano con l’Oriente, ancora diciassettenne e’ fra i primi occidentali a raggiungere la Cina, da lui chiamata Chatai. La raggiunge percorrendo la via della seta e la sua permanenza nel mitico Chatai si protrae per diciassette anni. Di ritorno dalla Cina, nel 1298, Marco Polo partecipa alla battaglia navale fra le Repubbliche marinale di Venezia e di Genova, svoltasi nei pressi dell’isola di Curzola in Dalmazia, dove viene fatto prigioniero dai genovesi. In carcere conosce Rustichello da Pisa, uno scrittore pisano, al quale detta le sue avventure, raccolte in lingua francese nel libro “Le deuisament du monde”, il libro, noto in seguito con il nome di Milione, viene in seguito trascritto in italiano dallo stesso Marco Polo tra il 1310 e il 1320.

Il curioso titolo deriva da un soprannome che l’autore si e’ guadagnato per aver più volte usato questa parola nel descrivere la quantità di beni amministrata da Kublay Khan che e’ il Gran khan dei mongoli (1260-1294) e fondatore della dinastia Yuan che ha regnato in Cina fino al 1370. Marco Polo dopo essere stato mercante, ambasciatore ed esploratore muore nella sua casa all’età’ di settantenni nel 1324.

 

DESCRIZIONE DELLA BANCONOTA

Torniamo ora alla banconota, nel fronte a destra del biglietto troviamo il ritratto del grande esploratore tratto da un dipinto conservato presso la galleria Doria Pamphili di Roma, di scuola lombardo-veneta del secolo XIV, il ritratto e’ sovrapposto ad un fondino che riproduce con estrema fedeltà una stoffa veneziana dell’epoca con racemi e draghi, al verso troviamo una veduta prospettica del palazzo Ducale di Venezia. La grafica e’ ricca e fastosa, la riproduzione della stoffa e’ molto curata e realistica, per quanto riguarda il ritratto del grande esploratore in età avanzata, in particolare la sua espressione, che e’ tra lo svagato e l’incerto, ci fa’ pensare che forse non e’ stata la scelta migliore fra quelle possibili; completano il biglietto le aggraziate geometrie e le morbide tonalità e sfumature tra il marroncino e l’avorio.

 

CARATTERISTICHE E RIFERIMENTI

  • Bozzetto Guglielmo Savini
  • Incisione Trento Cionini (recto); Alberto Canfarini (verso)
  • Stampa Stampato in letter-set e in intaglio-set
  • Carta Carta lievemente colorata, contenente fibrille luminescenti
  • Circolazione dal 29 luglio 1982 al 30 giugno 1995
  • Firme Carlo Azeglio Ciampi (Governatore) e Vittorio Stevani e
  • Fortunato Speziali (Cassieri)
  • Contrassegno Leone alato di Venezia sopra agli stemmi di Pisa, Genova e Amalfi (in grigio)