Biglietti fiduciari o abusivi

Societa' degli operai d'Alba 20 cent.

I biglietti “fiduciari” o meglio “abusivi” sono una monetazione di emergenza e non ufficiale, emessa da Banche, Istituzioni, Societa’, Industrie, Cooperative, Ditte, Negozi, ecc. per risolvere la carenza di monetazione spicciola. Molto interessanti sia come fenomeno storico-economico tipico della Italia del centro-nord, sia come elemento iconografico e pubblica manifestazione della fantasia italiana.  La dicitura “fiduciari e’ dovuta ad uno dei primi studiosi italiani che si e’ interessato delle banconote il Prof. Cesare Gamberini di Scarfea, il quale ha catalogato per la prima volta in modo sistematico le emissioni italiane di questa tipoogia di biglietti. In realta’ la dicitura esatta dovrebbe essere “abusivi” perche’ nessun organo istituzionale, abilitato alla emissione di monetazione aveva decretato la sua emissione. La mancanza di moneta spicciola e la fantasia italiana fecero il resto, creando una tipologia di biglietti rara e ricercata.

Al sud sono pochissime le emissioni fino ad ora conosciute, un po’ per la presenza delle fedi di credito che passando di mano in mano potevano supplire alla mancanza di moneta minuta e un po’ per la minor propensione all’iniziativa privata  dei meridionali, dovuta alle condizioni socioculturali e a quelle di origine climatica. Qui accanto uno delle rare eccezioni del Credito Econimico Partenopeo.