Buoni prigionieri di guerra

Una tipologia di buoni particolarmente interessanti e suggestivi sono i cosidetti ‘POW’, ovvero i Buoni per i prigionieri di guerra. Si tratta di una cartamoneta a corso legale e forzoso, anche se a circolazione limitata nel Campo specifico o un parte di esso ( come le “wings” ali dei campi dei prigionieri italiani in India). La circolazione di questi buoni ha lo scopo di fornire agli internati uno strumento monetale utile per scambiare il compenso per l’eventuale lavoro svolto nel Campo o fuori di esso, e/o una parte del soldo militare dovuto anche se reclusi in un Campo di prigionia, con generi di conforto  (te’, carta da lettera. lamette da barba, ecc. ) acquistati presso la Vivanderia (Ia Guerra Mondiale) o lo Spaccio (IIa Guerra Mondiale)  del Campo dei prigionieri. La circolazione limitata esclusivamente all’interno del campo era una misura di sicurezza, in quanto  evitava che l’eventuale fuga di un  internato, potesse essere facilitata da cartamoneta riconosciuta come buona anche all’esterno.

Naturalmente vi sono stati dei Buoni prodotti per i  Campi creati in Italia per i prigionieri stranieri e Buoni per i prigionieri italiani detenuti nei Campi  delle nazioni contrapposte militarmente.